Dal 15 al 17 settembre 2026 una delegazione del Ministero, insieme al Rapporteur della Commissione europea, ha visitato tre imprese beneficiarie dei finanziamenti del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020.

Dal 15 al 17 settembre 2026 una delegazione del Ministero dell'Università e della Ricerca ha visitato tre imprese beneficiarie dei finanziamenti del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 Azione II.3 "Progetti di ricerca su tecnologie abilitanti".
Si tratta di SAPA, Tesmec Rail e BionIT Labs.
La missione ha rappresentato un’occasione per conoscere da vicino i risultati e gli impatti generati dai progetti realizzati sui territori e sul sistema produttivo.
L’obiettivo è stato quello di mostrare direttamente alla Commissione europea le attività realizzate, le soluzioni sviluppate e le ricadute concrete prodotte dagli interventi finanziati.
Alla missione hanno preso parte Sara Rossi, Autorità di Gestione del PON RI 2014-2020 e dirigente dell’Ufficio IV della Direzione generale della ricerca per la programmazione dei finanziamenti e per l’innovazione tecnologica, Pasquale D’Alessandro, Rapporteur della Commissione europea, alcuni dirigenti e funzionari del MUR.
L'iniziativa si inserisce nelle attività propedeutiche alla valutazione ex post dell'Azione II.3 prevista dal Piano delle Valutazioni del PN RIC 2021-2027. Le visite hanno permesso di approfondire gli effetti degli investimenti sulle imprese, le ricadute nei territori e l'adeguatezza degli strumenti finanziari utilizzati, attraverso il confronto con i referenti aziendali e l'osservazione diretta di stabilimenti, laboratori, prototipi e soluzioni tecnologiche.
Tre progetti, tre percorsi di innovazione
Le imprese sono state selezionate tenendo conto della dimensione aziendale, delle caratteristiche e dell'entità degli investimenti e della forma di sostegno ricevuta. La missione ha riguardato due grandi imprese e una PMI innovativa, localizzate in Campania e in Puglia.
SAPA S.p.A. - Progetto ENVIRONMENT. Presso la sede di Arpaia, in provincia di Benevento, è stato presentato il progetto dedicato allo sviluppo di componenti automotive a minore impatto ambientale. L'impiego di plastiche riciclate, materiali bio-based e soluzioni di alleggerimento, insieme all'evoluzione del metodo proprietario One-Shot®, punta a ridurre l'uso di materia vergine, i consumi energetici, le lavorazioni e gli scarti, mantenendo le prestazioni richieste dal settore.
Tesmec Rail S.r.l. - Progetto DIREC-T. Nelle sedi di Bitetto e Monopoli, in provincia di Bari, sono state illustrate soluzioni per il monitoraggio di rotaie e catenarie che integrano tecniche di controllo non distruttivo, sistemi ottici, sensoristica, cloud e intelligenza artificiale. Le tecnologie sviluppate consentono di individuare anomalie e microlesioni e di acquisire dati utili a rendere più tempestiva e affidabile la manutenzione delle infrastrutture ferroviarie, anche in chiave predittiva.
BionIT Labs S.r.l. - Progetto ADAM'S HAND. Nella sede di Soleto, in provincia di Lecce, la delegazione ha osservato il funzionamento della protesi poliarticolata adattiva sviluppata dall'impresa. Grazie a un solo motore e alla tecnologia proprietaria Adapti-Grip, il dispositivo adegua automaticamente la presa alla forma degli oggetti. Il progetto ha permesso di miniaturizzare le componenti, ampliare le funzionalità e portare la tecnologia a uno stadio sostanzialmente pronto per la commercializzazione.
Risultati e prospettive di valutazione
Per tutti e tre gli interventi è stato possibile riscontrare il completamento delle attività, il conseguimento dei risultati progettuali e il raggiungimento dei livelli di maturità tecnologica programmati. Gli incontri hanno inoltre evidenziato il contributo delle collaborazioni con università e centri di ricerca, lo sviluppo di competenze specialistiche, il consolidamento di occupazione qualificata e il coinvolgimento delle filiere locali.
La diversità degli strumenti impiegati - prestito bancario, equity e quasi-equity - ha offerto ulteriori elementi per valutare l'adeguatezza delle forme di sostegno rispetto alla dimensione delle imprese, al rischio tecnologico e ai tempi di ritorno degli investimenti in ricerca e innovazione.
Le informazioni raccolte hanno carattere conoscitivo ed esplorativo e non sono rappresentative dell'intera platea dei beneficiari dell'Azione II.3. Costituiscono tuttavia un contributo utile alla definizione della valutazione ex post e saranno integrate con i dati di monitoraggio, la documentazione amministrativa e progettuale e ulteriori indagini dirette.
La missione ha confermato l'utilità del confronto sul campo per comprendere come gli investimenti della politica di coesione possano tradursi in tecnologie, applicazioni industriali, competenze qualificate e opportunità di sviluppo per i territori, offrendo indicazioni utili anche alla programmazione futura.





