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09/11/2018

Istruzione terziaria, pubblicati i risultati della Valutazione ex-ante

Online gli esiti della VEXA propedeutica alla costituzione di un nuovo strumento finanziario nell’ambito dell’Asse I - Investimenti in capitale umano - del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020.

Programma

Con la riprogrammazione approvata a luglio 2018, il Programma Operativo Ricerca e Innovazione 2014-2020 ha introdotto nell’ambito dell’Asse I - Investimenti in capitale umano - la nuova Azione I.3 “Istruzione terziaria in ambiti coerenti con la SNSI e sua capacità di attrazione” tesa a sostenere il diritto allo studio universitario e a promuovere una più ampia partecipazione all’istruzione terziaria per colmare il gap di laureati tra il nostro Paese e la media OECD (18% contro 30%).

Con l’introduzione dell’Azione I.3, il MIUR ha indagato la possibilità di realizzare uno Strumento Finanziario (analogamente a quanto accade per il Fondo gestito dalla Banca Europea degli Investimenti sull’Azione II.3-KETs dell’Asse II) finalizzato al sostegno della formazione terziaria, ad esclusione delle lauree triennali per ragioni di complementarietà con le politiche regionali, negli ambiti di intervento della SNSI.

Secondo quanto previsto dai Regolamenti comunitari che disciplinano l’uso dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, il Ministero, con contratto del 4 maggio 2018, ha dato mandato alla Banca Europea degli Investimenti di condurre un’indagine preliminare (c.d. Valutazione ex ante - VEXA) finalizzata a verificare la fattibilità dell’operazione e a rendere disponibili elementi conoscitivi per valutare l’introduzione della misura.

Una prima versione del Rapporto Intermedio della Valutazione ex ante è stata discussa lo scorso 25 luglio in occasione di un Tavolo Tecnico, al quale hanno preso parte referenti del MIUR, dell'Agenzia per la Coesione Territoriale, dell'ANPAL e della CRUI, mentre una prima proposta di Strategia d’investimento è stata illustrata dalla BEI al MIUR lo scorso 18 settembre.

Il Rapporto Finale di Valutazione ex ante, illustrato dalla BEI lo scorso 16 ottobre in occasione di un ultimo Tavolo Tecnico con MIUR, Agenzia per la Coesione Territoriale e ANPAL, ha evidenziato l’effettiva esistenza di un "funding gap" rilevante nel periodo 2019-2023.

In dettaglio, la domanda di finanziamenti da parte degli studenti non accolta dal mercato è quantificabile nell'ordine di almeno 225 milioni di euro nel periodo 2019-2023 secondo lo scenario più conservativo, mentre secondo uno scenario potenziale può arrivare a circa 610 milioni di euro nel medesimo periodo.

Entro novembre 2018 è prevista la stipula dell’Accordo di Finanziamento tra MIUR e BEI per costituire il Fondo che avrà una dotazione iniziale di 100 milioni, a valere su risorse dell'Asse I del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020. 

Risorse e approfondimenti

  • Valutazione ex-ante Istruzione terziaria - 16/10/2018

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