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11/06/2019

Fondo di Fondi istruzione terziaria, al via la selezione degli intermediari finanziari

Pubblicato dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) un invito agli intermediari finanziari

L'immagine raffigura un cappello di laurea sopra alcuni libri


È online dal 7 giugno 2019 sul sito della Banca Europea per gli Investimenti l’invito a manifestare interesse rivolto agli intermediari finanziari che, una volta selezionati, gestiranno le risorse del Fondo di Fondi per l’istruzione terziaria. A novembre 2018, nell’ambito dell’Azione I.3 del Programma Operativo Nazionale  Ricerca e Innovazione 2014-2020, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) ha creato un "Fondo di fondi" (FdF) di rilevanza nazionale allo scopo di sostenere le attività di studio universitario e di promuovere una più ampia partecipazione all’istruzione terziaria, in coerenza con gli esiti della valutazione ex-ante conclusa lo scorso ottobre.
Il Fondo è gestito dalla BEI, in conformità con l'articolo 38, paragrafo 4, lettera b), punto i), del Common Provision Regulation (CPR) e delle disposizioni dell'"Accordo di finanziamento" stipulato il 23 novembre 2018 tra MIUR e BEI. Il 9 aprile scorso si è insediato il Comitato per gli Investimenti, l’Organismo previsto dall’Accordo di Finanziamento MIUR-BEI, per monitorare il rispetto della strategia d’investimento del Fondo.

Le risorse  a disposizione del Fondo di fondi saranno erogate agli studenti sotto forma di prestiti personali, senza garanzie personali o di terzi garanti, a condizioni vantaggiose, per finanziare percorsi di istruzione terziaria (ad eccezione per i corsi di laurea triennale).
Tali attività saranno realizzate in conformità con gli accordi contrattuali che saranno stipulati tra la BEI, in qualità di gestore del FdF, e i proponenti selezionati. Nell'ambito dell'invito a manifestare interesse è prevista l'assegnazione di un importo iniziale per il Fondo di 93 milioni di euro.

I percorsi di istruzione terziaria ammissibili per accedere all’iniziativa sono principalmente i corsi universitari post-triennali, a ciclo unico, le scuole di specializzazione biennali e i master coerenti con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI). Il focus è sugli studenti delle 8 Regioni target del PON (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) che frequenteranno o frequentano già programmi universitari e master in Italia o in altri Paesi.
Fino al 25% delle risorse potranno essere destinate agli studenti di aree extra-target (anche stranieri) che intendano formarsi nel Mezzogiorno, in linea con le disposizioni del PON.

Le informazioni relative all'avviso sono pubblicate sul sito della BEI, al link https://www.eib.org/en/products/blending/esif/eoi/mha-1534.htm e sulla Gazzetta Ufficiale Europea OJEU ref. 2019/S 109-264176 del 07/06/2019 consultabile al link https://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:264176-2019:TEXT:EN:HTML
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata all’8 luglio 2019 ed entro la metà di settembre la BEI prevede di concludere la procedura di selezione a seguito della quale verranno siglati gli accordi operativi.

 

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