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PRIMA - Potenziamento Ricerca e Infrastrutture Marine (EMBRC –IT)

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Progetto
“PRIMA - Potenziamento Ricerca e Infrastrutture Marine (EMBRC –IT)” ha l’obiettivo di realizzare il più importante hub per la ricerca scientifica e tecnologica nella biologia marina a livello europeo. La scelta è quella di potenziare le infrastrutture di ricerca esistenti tramite l’acquisizione di nuove strumentazioni e facilities innovative capaci di condurre analisi e indagini attualmente non possibili in ambiente marino.
Grazie a mezzi navali ad alta tecnologia sarà possibile l’esplorazione delle risorse marine anche in ambienti profondi con particolare riferimento al Mar Tirreno e ai mari del Mezzogiorno. Mentre il potenziamento e l’implementazione di nuovi spazi sul territorio nazionale, ad esempio nel Medio Adriatico, in Sicilia ed in Calabria, aprirà altre strade di ricerca scientifica nel campo della biotecnologia marina e nella bioinformatica dedicata ai genomi marini.

Risorse finanziarie
Il progetto ha ottenuto un supporto finanziario di 15.285.760,68 euro da parte del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020, nell’ambito dell’azione "Potenziamento Infrastrutture di ricerca” che sostiene progetti finalizzati al potenziamento di 18 infrastrutture di ricerca individuate dal Ministero dell'Università e della Ricerca come prioritarie nel PNIR 2014-2020, rispondenti ad uno o più ambiti ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures) e che risultino di notevole impatto sulle traiettorie della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, incluse nell’Area “Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente”.

Impatto sul territorio
Beneficiario del finanziamento è la Stazione Zoologica Anton Dohrn, Istituto Nazionale di Biologia, Ecologia e Biotecnologie Marine, aderente attraverso le sue linee di ricerca a tre Infrastrutture Europee ERIC nell’ambito della Road Map ESFRI, tra cui si evidenzia il contributo in qualità di Coordinatore del nodo italiano EMBRC, European Marine Biology Resource Centre, che supporta una ricerca di eccellenza a livello europeo nel campo delle Blue Biotechnologies e la biodiversità marina. Il progetto permetterà al nostro paese di aumentare la sua competitività nel settore delle biotecnologie marine, riducendo il gap esistente nello sviluppo di brevetti da organismi e genomi marini, aprendo così la strada verso un impiego ecologicamente sostenibile. Inoltre, il trasferimento di tecnologia e conoscenza che maturerà da questo progetto di potenziamento e l’applicazione di microrganismi selezionati in grado di ripristinare i siti marini inquinanti, rappresentano uno strumento all’avanguardia nel processo di bonifica di luoghi di interesse nazionale e nel campo del risanamento ambientale.

ULTERIORI RISORSE:

Sito della Stazione Zoologica Anton Dohrn – Pagina dedicata all’infrastruttura


21/05/2020
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